RADICI TEORICHE

Il modello teorico che orienta le attività formative si ispira alla Psicologia Individuale Comparata di Alfred Adler. La teorizzazione Freudiana trova nella dottrina di Adler un radicale ed efficace superamento. Pur permanendo nell'ambito delle "psicologie del profondo", acquisita la dimensione individuale, conscia e inconscia, Adler sottolinea la rilevanza del "sociale". La dottrina di A. Adler si definisce come "psicologia individuale comparata": individuale da "individuum", a sottolineare l'unità indivisibile dell'essere umano (principio dell'unità biopsichica mente-corpo); comparata in quanto l'uomo non può prescindere da un continuo rapporto dialettico di confronto e di interazione con gli altri. L'attenzione continua all'altro -centralità del paziente- e ai processi di cambiamento sociale connota la formazione del terapeuta adleriano. L'intera formazione adleriana del terapeuta si sviluppa ponendo in primo piano il sentimento sociale. L'analisi dei pazienti viene considerata come rapporto paritario, seppure con ruoli ben definiti. Il terapeuta si propone come colui che mette a disposizione dell'altro le sue conoscenze e la sua esperienza, utilizzando le tecniche apprese per un approccio metodologicamente corretto alla patologia che viene ogni volta considerata e affrontata (grazie anche all'utilizzo delle tecniche più aggiornate).

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Scuola Adleriana di Psicoterapia -