Area Studenti

PREMESSA

Le supervisioni di casi clinici sono effettuate sia in individuale che in gruppi; possono essere presi in esame casi portati dagli allievi o dai docenti. Possono essere utilizzati casi trascritti, role play ecc.

 

F1  Gli allievi portano i casi su cui lavorano in sede di tirocinio e possono riguardare pazienti in età evolutiva, adolescenza e adulti. Dopo la presentazione del caso si passa al confronto ed alla discussione in gruppo.

F2 nel primo periodo del primo anno di corso i casi da supervisionare vengono preparati dai docenti, Tra le tematiche trattate al primo anno: accoglimento del paziente, Individuazione della motivazione; raccolta della storia di vita. Vengono poi presentati casi clinici inerenti le tematiche affrontate durante i seminari.

F4 Gli allievi preparano i casi che desiderano vengano trattati durante la supervisione e vengono organizzati role playing che coinvolgono direttamente gli allievi –a turno- nel ruolo di psicoterapeuta, di paziente, di figure importanti per il paziente stesso (es. genitori se si tratta di paziente in età evolutiva; di insegnate o marito/moglie etc)

F5 L’allievo deve poter apprendere le metodologie testistiche finalizzate alla stesura del profilo psicodiagnostico dell’individuo, redigere un progetto terapeutico e avere i rudimenti della psicoterapia, che potrà affinare con l’esperienza. Durante la supervisione individuale viene preso in considerazione il vissuto dell’allievo rispetto sia al programma formativo sia alla sua esperienza nella sede di tirocinio sia anche il suo vissuto rispetto al gruppo classe e a quello personale.

 

Obiettivi formazione (sia generali che specifici)

 Gli obiettivi formativi sono variegati e trasversali: sensibilizzazione della capacità critica, di elaborazione e rielaborazione, capacità di mettersi in discussione, capacità di confronto e di collaborazione in equipe. Riconoscimento delle proprie capacità e dei propri limiti

Attraverso il roleplay si punta alla messa in gioco degli allievi nel provare a identificare le caratteristiche del paziente portato in supervisione e quali difficoltà ogni allievo avrebbe incontrato nel trattare tale caso. Aiuta inoltre a capire maggiormente lo stato d’animo di un paziente. Affina la capacità di osservazione e di comprensione.


Risultati attesi per conoscenza e abilità pratica

Ogni allievo deve potersi confrontare con le proprie difficoltà nella gestione di un caso clinico, a seconda delle caratteristiche dello stesso.

Affinare le capacità organizzative e di collaborazione, approfondimento di tematiche specifiche o apprendimento di metodologie pratiche. Stimolare la lettura critica del caso presentato


Metodi:

utilizzo di role play, filmati, presentazione orale di sedute terapeutiche, trascrizione di sedute terapeutiche, pratica riflessiva sul vissuto del terapeuta

 

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